07/05/2013
Quanti siti non generano contatti utili? Se la prima impressione è quella che conta, ecco alcuni consigli per migliorare la vostra immagine sul Web.
Quando un visitatore arriva per la prima volta nel nostro sito, si ha un secondo per fare una buona impressione prima che se ne vada: un secondo, chiamato blink test, per convincerlo a darci la sua fiducia. Stiamo parlando della famosa “prima im- pressione”, che deve essere tanto positiva da trattenere il visitatore abbastanza a lungo nel sito perché possa conoscere il brand, i prodotti e i servizi senza andarsene prima, cercando altrove una soluzione alle proprie necessità.
Come fare?
Prima dell’aspetto contenutistico, che sicuramente ha un importante ruolo all’interno del sito, ciò che colpisce il nostro occhio sono le forme e i colori. Un’immagine è più efficace perché può fornire molteplici informazioni sulla mission e sui valori del brand che, tradotte informa testuale, richiederebbero molto più tempo e sforzo all’utente.
In secondo luogo, è necessario considerare il fattore umano: le persone vogliono comunicare e agire con altre persone, non con aziende. L’identificazione dell’azienda con una figura leader è un elemento chiave della comunicazione per ottenere fiducia, ma c’è altro: mostrare il team di dipendenti, presentarli anche tramite una piccola descrizione e un link ai loro profili personali conferisce all’intera azienda un senso di trasparenza e apertura al dialogo, che aumenta la fiducia.
Da evitare, invece, immagini prese da stock fotografici per mostrare il “capitale umano” dell’azienda: la maggior parte delle persone ha l’occhio allenato e sa riconoscere un’immagine personale da una di stock.
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